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    19 February

    Senza accorgerti di nulla

    Anche stanotte ti aspetto al varco
    tra un giorno che passa ed uno che arriva.
     
    Ti coprirò per il troppo freddo,
    spegnerò la luce che hai lasciato accesa.
     
    Ti guarderò, osserverò i tuoi movimenti notturni,
    strani, imprevedibili, improvvisi.
     
    Nella tua agitazione ti sussurerò
    parole nuove per farti calmare.
     
    E stringerò la tua mano,
    per poi lasciarla andare...
     
    09 February

    Non ho smesso di parlarti

    Mai come ieri ti ho pensato muta,
    statua antica ritrovata, rovinata dal tempo,
    riportata allo splendore del passato.
     
    Muta. Col tuo viso volto ora ad occidente,
    mi hai ascoltato nel tuo silenzio marmoreo,
    bianco, lucido, riflettente.
     
    Hai ascoltato le mie parole,
    fatte di me, intrise del mio dirti:
    ancora una volta, quanto è in me.
     
    Muta. Coi pensieri volti ad altro,
    col cuore chiuso, pulsante,
    dentro la gelida pietra.
     
    Poi hai ascoltato.
    Hai raccolto le mie parole,
    nella tua forma statica.
     
    Come una statua di marmo
    non hai aperto bocca...
     

    Risveglio notturno

    Di dare tempo al tempo
    non ho più tempo...
    ed è già tempo di dare corda
    all'antico pendolo...
     
    Vibrano pesanti i suoi rintocchi:
    tre rintocchi... li senti?
    tre rintocchi... dong, dong dong!
    Ed è già ora!
    03 February

    Pensiero per Fabrizio

    Scendi tra noi
    impastato di pane e d'umanità,
    in attesa di una risposta,
    ad una domanda, la tua,
    che non c'è, che è... è!
     
    Dio che non esisti più,
    che non sei più al mondo,
    ascoltami!
    ...
     
    Ora si, conosco la risposta!

    Mani

    Mani aperte le tue
    vanno incontro alle mie...
    vicino al cuore le stringi,
    diventano pugni.
     
    E indifferente superi
    il mio apparente stupore.
     
    Guarda le mie ora,
    ruvide, spaccate dal freddo,
    lontane dal tepore delle tue.

    Ostacoli

    ... e di quella paura
    oggi
    non ho più paura!

    Accusa

    Hai puntato il dito
    sulla mia mediocrità;
    hai tirato in ballo
    la mia non normalità.
     
    Per difesa, la tua bellezza,
    hai reagito contro di me
    alle accuse della vita,
    la tua, non la mia.
     
    La mia difesa, per te pretesa...
    avere delle risposte?
    Condanna! Altri sopravvivono,
    io volevo solo vivere.

    Ti parlerò

    Ti racconterò di me,
    di ciò che non sai.
    Quello che non t'ho detto mai.
     
    Ti narrerò di me,
    aggiungerò il noi.
     
    Saprai degli eventi
    spinti via dai tuoi venti.

    Campire

    Piccolo foglio di carta
    reso giallo dal tempo...
    o è sempre stato così?
    Scriverò parole, non nuove,
    usate con te... per quanto?
     
    Riempirò gli spazi,
    il vuoto che ora sento
    costruito tra noi.
     
    Tutto sarà per te.
    Ancora una volta,
    come in tempo già passato.
     
    Ma forse lascerò giallo
    il piccolo spazio già bianco...
     
    Lo riempirà il silenzio.
    Quello tuo, confuso,
    ora è anche il mio.